Opuntia ficus-indica (L.) Philip Miller  -  Ficodindia Cactaceae

Sin.: Opuntia  ficus-barbarica A. Berger   

Perenne succulenta; 3-4 m; maggio-giugno.

Forma: P. succ. - Cespuglio originario dell’America, ed ormai, caratteristico degli ambienti aridi, molto articolato nel fusto che è formato da cladodi (pale) di 20x40 cm circa, rivestiti di una spessa cuticola e con spine solitarie di1 cm; fiori gialli di 4-6 cm di diametro con molti stami. Si propaga per seme o per talea. Il frutto, una bacca lunga fino a 10 cm con semini schiacciati di circa 3 mm di diametro, edule, ma ricoperta di spine esternamente; matura in agosto, ne esistono almeno tre varietà: a polpa gialla (surfarina), bianca (muscatedda) e rossa (sanguigna). I fiori secchi vengono usati in erboristeria per le proprietà diuretiche.

Il periodo di maturazione si può ritardare fino in inverno, usando l'accorgimento di abbattere la prima fioritura (scozzolatura). Il nome da Opûs  antica capitale della Locride (Grecia).

Distribuzione: Zone tropicali e temperato-calde.

[stampa scheda]         [torna indietro]