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Calendula arvensis L. - Fiorrancio selvatico Compositae Erbacea annua; 20-30 cm; novembre-maggio. Habitat: Luoghi incolti aridi, margini di strade ecc. Forma: T. scap. - Pianta ispida con fusti prostrati o ascendenti, a volte ramificati; foglie spatolate di 10x50 mm circa con margini grossolanamente dentati, le cauline ridotte; fiori in capolini di 20-30 mm di colore arancione, gli esterni ligulati con ligule di 2x15 mm circa, semi (acheni) i centrali anulati, gli esterni a furma di uncino. Usi: Le proprietà curative di tutte le Calendule sono proverbiali, già nel '500 il Mattioli la raccomandava come collirio nelle affezioni oftalmiche ma ancora oggi è molto usata come antispasmodico, antisettico, antinfiammatorio, cicatrizzante, sudorifero, callifugo. ecc. con svariate applicazioni di uso interno ed esterno: tisane, decotti, impiastri o pomate. Distribuzione: Euri-Mediterranea. |