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Anthyllis vulneraria L. ssp. maura (Beck) Lindberg - Vulneraria comune Fabaceae Erbacea perenne; 15-35 cm; marzo-aprile. Habitat: Zone erbose e pendii aridi. Forma: T. scap./H. scap. - Pianta con fusti eretti o prostrati, pubescenti, foglie composte con 4-6 paia di foglioline uguali ed una apicale lunga il doppio o molto piú grande, fiori in grossi capolini terminali ed un capolino all'ascella dell'ultima foglia, brattee al di sotto dei capolini digitate, con lacinie di circa 2 cm di lunghezza. Calice di 5x15 mm circa, ricoperto di peli appressati lucidi, soffuso di rosso all'apice, e corolla rosea o purpurea di circa 20 mm. Il nome dal greco anqoV ‘fiore’ e iouloV ‘lanugine’, per la pelosità del calice. Usi: La vulneraria viene impiegata da tempi remoti in erboristeria per le proprietà astringenti, depurative, vulnerarie, cicatrizzanti e come disinfettante nelle affezioni del cavo orofaringeo. Distribuzione: Bacino del Mditerraneo Occidentale. |