Cer tamente
la zoocenosi più interessante é quella legata al pantano come pure
quella che vive in prossimità della duna. (ho eliminato o retroduna.
Fra i mammiferi si segnala la presenza dell’Istrice (Histrix cristata),
specie protetta da leggi nazionali e direttive comunitarie. Esso trova
rifugio in cavità site alla base delle pareti rocciose. Purtroppo questo
animale viene cacciato dai bracconieri locali.
Sono quasi
trenta le specie di uccelli che nidificano nell’area. Le più
interessanti risultano essere la Cannaiola (Acrocephalus scirpaceus),
specie migratrice trans-sahariana, ormai relegata a quei pochi ambienti
umidi in cui é presente una fitta vegetazione ripariale, l’Usignolo, (Luscinia
megarhynchos), e l’Usignolo di fiume (Cettia cetti). Tra i
rapaci sono nidificanti il Falco pellegrino (Falco peregrinus),
la Poiana (Buteo buteo), il Gheppio (Falco tinnuculus), la
Civetta e il
Barbagianni. Sui promontori si può osservare il Passero
solitario (Monticola solitarius), di leopardiana memoria.
Comunissima la Cappellaccia (Galerida cristata) sempre alla
ricerca di prede che vi riesce facile ghermire lungo i sentieri
sterrati.
Nelle
scogliere basse, dove la fauna ittica é abbondante, si fermano l’Airone
cenerino (Ardea cinerea), la Garzetta (Egretta egretta), la
Spatola (Platalea leurorodia).Sulla
spiaggia vi svernano numerosissimi Gabbiani reali mediterranei (Larus
cachinnans), ma anche Gabbiani comuni (Larus ridibundus) e
Gabbiani corallini (Larus melanocephalus) mentre, durante le
migrazioni, si osservano limicoli di varie specie lungo la battigia,
soprattutto Piro piro piccolo (Actitis hypoleucos), Corrieri e
Pivieri. Nelle aree alberate trovano rifugio le Tortore (Streptopelia
turtur)
e i Colombacci.
Negli
ultimi anni è aumentato il numero di Gruccioni provenienti dall’Africa
ed esteso il periodo di permanenza. Questa specie nidifica nei
terrapieni.
Per la sua importanza faunistica, in quest’area é stata istituita una
oasi di protezione rifugio della fauna selvatica, ai sensi dell’art. 35
della legge regionale 37/1981.
L’erpetofauna
terrestre ancora poco conosciuta; le spiaggie sono occasionalmente
frequentate dalla tartaruga marina (Caretta caretta) per deporre
le uova. Nel
pantano vive l’endemica
testuggine palustre siciliana (Emys
trinacris)
e il ramarro (Lacerta viridis).
 La
varietà
di habitat determina una elevata diversità di specie di insetti.
Recentemente è stata osservata anche la danaus chrysippus, una
bellissima farfalla di origine nordafricana che quasi regolarmente
effettua spostamenti, anche abbastanza lunghi, da venire osservata in
numerosi paesi del Mediterraneo occidentale. Nelle dune, attaccate alle
foglie del giglio marino e dell’euforbia marittima, si possono
osservare, in primavera, la falena del giglio e la variopinta sfinge
dell’euforbia.
Legata all’Ammofila
vive un raro ortottero endemico molto importante
Orchrilidia sicula.
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